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SILVIA FORTE • 15 gennaio 2025

Detossificazione

abbuffate natalizie

Le feste sono un periodo meraviglioso di convivialità e gioia, ma spesso lasciano il nostro organismo un po' affaticato. Gli eccessi a tavola, i cibi ricchi di grassi e zuccheri, e qualche bicchiere di vino in più possono sovraccaricare il sistema digerente e il fegato, l'organo chiave nella depurazione del corpo.



È normale sentirsi appesantiti, gonfi o con poca energia al termine delle feste. Tuttavia, non c'è motivo di preoccuparsi! Esistono diverse strategie efficaci, che combinano l'approccio della medicina tradizionale con quello delicato dell'omeopatia, per aiutare il nostro corpo a ritrovare il suo equilibrio naturale e il benessere.


Detossificazione

Secondo la Visione della Medicina Contemporanea?

Dal punto di vista della medicina contemporanea, la detossificazione non è un processo "magico", ma si basa sul supporto delle normali funzioni del nostro corpo.

Ecco alcuni punti chiave:

  • Idratazione: Bere molta acqua è fondamentale per aiutare i reni a eliminare le tossine attraverso l'urina.
  • Alimentazione Equilibrata: Prediligere frutta, verdura, cereali integrali e limitare zuccheri raffinati, grassi saturi e alimenti trasformati.
  • Attività Fisica: L'esercizio fisico stimola la circolazione sanguigna e linfatica, favorendo l'eliminazione delle tossine attraverso il sudore.
  • Supporto al Fegato: In alcuni casi, si possono utilizzare integratori a base di cardo mariano (silimarina), desmodio o tarassaco, noti per le loro proprietà epatoprotettive. (È sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista prima di assumere integratori).


Secondo l'approccio Omeopatico?

L'omeopatia offre un approccio complementare per sostenere l'organismo durante la fase di detossificazione. Alcuni rimedi omeopatici comunemente utilizzati sono:


  • Nux vomica: Indicato in caso di disturbi digestivi dopo eccessi alimentari, con sensazione di pesantezza, gonfiore, nausea e irritabilità.
  • Antimonium crudum: Utile per difficoltà digestive causate da cibi grassi, con lingua bianca e eruttazioni.
  • Lycopodium: Consigliato per gonfiore addominale, digestione lenta e sensazione di sazietà precoce.


Oltre alle strategie mediche e omeopatiche, ecco alcuni consigli pratici dei nostri farmacisti che possono fare la differenza:

  • Inizia la giornata con acqua e limone: Questa semplice abitudine aiuta a stimolare la funzionalità epatica.
  • Aumenta il consumo di fibre: Le fibre presenti in frutta, verdura e cereali integrali favoriscono la regolarità intestinale e l'eliminazione delle tossine.
  • Riduci il consumo di alcol e caffeina: Queste sostanze possono affaticare il fegato.
  • Dormi a sufficienza: Un buon riposo notturno è essenziale per il recupero dell'organismo.
  • Ascolta il tuo corpo: Presta attenzione ai segnali che ti invia e non forzarlo.


Prenditi cura del tuo corpo con i nostri consigli

La disintossicazione dopo le feste non è una "cura miracolosa", ma rappresenta un'occasione preziosa per prendersi cura del proprio corpo e ristabilire il suo naturale equilibrio. Unendo le conoscenze della medicina moderna ad un approccio più delicato, come quello offerto dall'omeopatia, è possibile affrontare questo periodo in modo consapevole ed efficace, favorendo il recupero di benessere e vitalità. È importante, tuttavia, affidarsi sempre al parere di un medico o di un professionista sanitario qualificato per ottenere una valutazione personalizzata e complessiva.


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L’estate è arrivata , è importante affrontare il caldo, le sudate e gli sbalzi di temperatura ( aria condizionata! ). Caldo e afa sono nemici delle nostre energie, per questo ci si può sentire stanchi e spossati e ritrovarsi in preda alla sonnolenza o ai sintomi di un malessere generale. Se, poi, si aggiungono anche gli effetti dello stress il gioco è fatto: a risentirne non è solo la mente, ma anche il fisico. Questo fenomeno può essere significativamente accentuato quando si pratica sport e attività fisica. La disidratazione può avere conseguenze spiacevoli per il benessere dell'organismo. Oltre alla secchezza della bocca aumenta il senso di affaticamento, può insorgere il mal di testa, e le gambe possono trovarsi alle prese con fastidiosi crampi muscolari. Se lo stato di disidratazione peggiora si diventa irritabili, si entra in uno stato di confusione e la debolezza può prendere il sopravvento. La bassa pressione può addirittura far svenire. Anche la perdita di magnesio e potassio dovuta ad abbondante sudorazione tipica del periodo estivo può manifestarsi con stanchezza, spossatezza, debolezza e crampi muscolari. Infatti questi due minerali contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e alla funzionalità muscolare. In particolare, IL MAGNESIO è coinvolto nella regolazione della contrazione muscolare e nella trasmissione degli impulsi nervosi. Inoltre è necessario per il funzionamento di numerosi enzimi che partecipano alla produzione di energia ed è coinvolto nella sintesi delle proteine necessarie per il mantenimento della massa muscolare. IL POTASSIO , invece, è il principale catione presente a livello dei liquidi intracellulari. Anch’esso è importante sia per l'efficienza della contrazione muscolare (inclusa quella del cuore) sia per la trasmissione degli impulsi nervosi. Inoltre è necessario per il funzionamento di diversi enzimi e per convertire il glucosio (la molecola utilizzabile come fonte di energia ) in glicogeno (la scorta di energia da cui i muscoli possono attingere in caso di necessità). Magnesio e potassio sono minerali che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare e per evitare una carenza vanno assunti quotidianamente con la dieta. In caso di sudorazione intensa è quindi importante bere molta acqua per mantenere l’idratazione del corpo. Infine, è fondamentale curare la propria alimentazione in modo da reintegrare i minerali persi durante la giornata. Gli alimenti che non possono assolutamente mancare sono la frutta e la verdura. Portare a tavola tutti i giorni almeno 5 porzioni aiuta a fare il pieno di minerali di cui l'organismo ha bisogno. I minerali non sono però gli unici micronutrienti di cui si ha bisogno quando fa caldo. Anche le vitamine sono alleate del benessere, perché partecipano a molti importanti processi metabolici. Per combattere i cali di energia è particolarmente importante avere a disposizione quelle del gruppo B , La vitamina B1 (o tiamina) ad esempio aiuta a convertire i carboidrati in energia e può essere assunta con:germe di grano, fegato e carne di maiale, legumi e frutta a guscio. Un’altra importante vitamina coinvolta nei processi metabolici, in particolare nel metabolismo degli amminoacidi, è la piridossina (vitamina B6) che si può trovare in ortaggi, frutta secca a guscio, legumi, cereali integrali, pollame, manzo, maiale e pesci grassi. Anche la vitamina B12, o cobalamina, interviene nel metabolismo, in particolare in quello amminoacidico e degli acidi grassi. A differenza delle altre vitamine la cobalamina è presente solo in alimenti di origine animale: fegato, frutti di mare, carne, pollame, uova, latte e latticini. I RIMEDI CONTRO DEBOLEZZA E SPOSSATEZZA Tutti conosciamo gli integratori di magnesio e potassio. Sul mercato ne esistono di vari tipi, solo di sali o di sali piú vitamine, amminoacidi, etc… Nella scelta del tipo di integratore dobbiamo fare attenzione oltre al dosaggio dei sali, alla quantità di zucchero in ogni dose ed al tipo di elementi aggiuntivi. Un integratore che è molto utile in questo periodo è la papaya fermentata con in associazione il magnesio ed il potassio. Perché questa associazione? La papaya fermentata ha molte virtú: oltre all’azione anti-invecchiamento ed anti-fatica dovuta ai suoi componenti (ricordatevi deve essere di ottima qualità per essere efficace) “ci fa stare bene” toglie la stanchezza e ci dà la voglia di ripartire per affrontare la giornata. Abbinata con Sali di magnesio e di potassio che hanno azione decontratturante ed anti-crampi fa sì che questo preparato possa essere di grande aiuto. Attenzione, quando scegliete un i ntegratore di magnesio , al tipo di sale in esso contenuto. I sali di magnesio, infatti, se sono ad esempio pidolati o orotati, hanno azione decontratturante ed anti-stress e sono utili nella sindrome pre-mestruale. Attenzione però all’interazione della Papaya, con alcuni farmaci come: ü Warfarin (coumadin) = potenzia effetto anticoagulante ü Antiaggreganti piastrinici = possibile sommazione degli effetti I carbonati, citrati, etc… hanno anche quest’azione, forse in maniera un po’ piú debole, ma spesso hanno anche un’azione lassativa. Oltre ai Sali minerali classici, potremmo utilizzare un estratto puro di ALOE VERA, da utilizzare sia come tonico disintossicante sia per curare eritemi o come repellente per piccoli ponfi cutanei causati da insetti. Il gel puro di Aloe vera, secondo dati di letteratura scientifica (Burns. 2007 Sep;33(6):713-8. Epub 2007 May 17.) , utilizzato per curare gli eritemi solari, risulterebbe molto efficace anche a confronto con la sulfadiazina argentica , riportando una diminuzione significativa del tempo di cicatrizzazione e nel dolore percepito. Infine l'aloe, intesa come pianta, presenta delle sostanze fotosensibilizzanti, in particolare gli antrachinoni. In questo caso è essenziale conoscere il tipo di estratto di aloe che si va ad applicare: preparazioni che abbiano esclusivamente il gel di aloe (la parte interna della foglia) purificata, sembrano essere esenti da rischio di fototossicità visto la bassissima concentrazione di antrachinoni (massimo 50ppm). Giovanni Fortunato Farmacista territoriale, appassionato di galenica e fitoterapia-Farmacia Forte
Autore: Dr. Fortunato Giovanni 16 luglio 2024
Tutti gli esseri viventi sono attraversati, in natura, da flussi di energia magnetica che svolgono un’attività importante di regolazione delle funzioni biologiche vitali. La capacità di penetrazione nei tessuti e l’assenza di effetti nocivi rende questa terapia fondamentale per recuperare le funzioni naturali compromesse da traumi, patologie o dallo stress della vita quotidiana. Per cosa è consigliata la magnetoterapia: stimolazione collagene trattamento rughe e smagliature attivazione e metabolismo cute e tessuto connettivo stimolazione circolo capillare ossigenazione e rigenerazione cellulare L’utilizzo della magnetoterapia è molto diffuso anche in medicina dove le principali indicazioni sono: osteoporosi trattamento lesione cutanee contratture e strappi muscolari distorsioni e contusioni traumatologia: rigenerazione tessuto osseo riduzione degli stati dolorosi fisiatra e riabilitazione: tutte le principali indicazioni terapeutiche
Autore: Dr. Fortunato Giovanni 16 luglio 2024
L'emergenza #Covid19 ha cambiato profondamente la nostra #quotidianità. Meno #sport a fronte di più DAD e #smartworking hanno imposto più tempo a casa, maggiore propensione al #cibo e meno movimento. Stare a #casa, però, può essere #occasione giusta per migliorare le proprie abitudini alimentari e quelle dei propri figli ed iniziare a curarsi di ciò che si mangia così da essere più #protetti nelle stagioni che mettono a dura prova le difese immunitarie. Come fare? Ecco qualche qualche semplice #consiglio! TENIAMO SOTTO CONTROLLO IL PESO CORPOREO. Sia il sovrappeso che il sottopeso, infatti, sono forme di #malnutrizione che alterano la risposta immunitaria dell'organismo. Se in #sovrappeso, ad esempio, avremmo la tendenza a sviluppare una reazione infiammatoria esagerata; in #sottopeso, invece, potremmo averla più debole e, in entrambi i casi, avremmo una #difesa poco efficace. Ad oggi, poi, vi sono numerose #prove sulla correlazione tra obesità/gravità del decorso Covid-19 che, nei pazienti under60 e in sovrappeso, si è dimostrato 3,6 volte più #grave. Questo perché tale #condizione porta il #corpo a produrre molecole coinvolte nella reazione infiammatoria che viene amplificata dall'infezione virale. SEGUIAMO UNA #ALIMENTAZIONE BILANCIATA dal punto di vista calorico, proteico e glucidico senza dimenticare di bere #acqua - almeno 6 bicchieri al giorno per i piccoli ed 8 per i più grandi -, perché una buona #idratazione è fondamentale sempre. USIAMO GLI #INTEGRATORI SOLO SOTTO CONSIGLIO MEDICO e solo se non si non riesce a coprire i proprio fabbisogni nutrizionali. In genere questi prodotti sono a base di #micronutrienti, #probiotici o #estratti di piante medicinali. I micronutrienti ritenuti funzionali sono #minerali e #vitamine come rame, ferro, selenio, acido folico, vitamine A, B12, B6, C e D ed consigliato siano prodotti con tecniche farmaceutiche che ne garantiscano una buona disponibilità da parte dell'organismo e siano assunti per cicli di medio-lunga durata. I probiotici, per lo più appartenenti ai ceppi microbici dei Bifidobacterium, Lactobacillus e Saccharomyces, sono oggetto di #ricerca sperimentale e clinica sin dal ‘90 per la loro capacità di modificare il sistema immunitario perché interagiscono con batteri che compongono la microflora del nostro intestino e competono con batteri che provocano malattie. Gli estratti di piante medicinali come l'Echinacea, l'Astragalo, l'Agave ed il Sambuco possono vantare la proprietà di "aumentare le naturali difese dell'organismo" generalmente riportate in etichetta. MA POSSONO GLI INTEGRATORI AIUTARCI AD AFFRONTARE MEGLIO L'INFEZIONE O IL RISCHIO DI CONTRARRE IL VIRUS? No! Gli integratori non aiutano a #prevenire l'infezione né a curare la #malattia sebbene siano stati condotti molti studi in tal senso. Quello che è certo è che il nostro sistema #immunitario è molto complesso e per il suo funzionamento sono necessari diversi micronutrienti, ciascuno con un ruolo ben distinto, ma che hanno bisogno di stare insieme per funzionare al meglio e solo l'alimentazione naturale ci garantisce tale #sinergia. Quello che possiamo fare è quindi: MANGIARE UN PO' DI TUTTO nelle giuste quantità, variando sempre quello che si porta a tavola. Non esistono, infatti, #cibi da eliminare perché nocivi. PUNTARE SULLE #COMBINAZIONI ALIMENTARI funzionali a favorire l'assorbimento delle sostanze che contengono (es. condire le verdure con succo di agrumi per favorire l'assorbimento del ferro vegetale, cucinare i legumi con la pasta perché insieme risultano un alimento completo mentre non lo sono se assunti singolarmente…). SEGUIRE LA #STAGIONALITÀ E LA #LOCALITÀ perché questo significa supportare l'economia locale, riscoprire i #prodotti tipici e il loro #sapore, arricchire la varietà del nostro #menù e nutrirsi di più e meglio. Infine, ricordiamo che i bambini imparano osservando ed imitando i modelli principali che, nella #famiglia, sono rappresentati solitamente dai #genitori. Dunque FACCIAMO NOSTRI QUESTI CONSIGLI e i figli ci seguiranno. Saremo più efficaci di qualsiasi divieto, compromesso o regola restrittiva.